5 cose da sapere sulle protesi per capelli

5 cose da sapere sulle protesi per capelli

Settembre 27, 2022 Off Di admin

Perdere i capelli può essere un motivo di forte disagio per tante persone. Una chioma folta, oltre a essere importante per sentirsi bene con se stessi, aiuta a non avvertire imbarazzo quando si è con gli altri. Possono essere diverse le cause che portano a perdere i capelli e alcune di queste sono così intime – è il caso, per esempio, delle malattie tumorali – da rendere ostico il fatto di aprirsi con gli altri davanti a eventuali domande.

Per fortuna esistono le soluzioni al problema. C’è la chirurgia, ma anche strade decisamente più economiche, come per esempio la protesi per capelli. Detta anche patch cutanea, può essere scelta sia per uomo, sia per donna. A prescindere che si parli di patch cutanea per uomo o di protesi capelli donna, il risultato è a dir poco realistico.

Dal momento che la protesi è un prodotto che ha guadagnato fama solo negli ultimi anni soprattutto grazie a vip che l’hanno scelta e sfoggiata in pubblico – prima si parlava soprattutto delle parrucche – vediamo cinque cose che la riguardano e che bisogna conoscere.

I materiali per la base

La protesi per capelli è formata, oltre che dalla parte che mima la capigliatura e che può essere formata da capelli naturali piuttosto che sintetici, da una base che aderisce alla cute. Quest’ultima può essere di vari materiali. I più utilizzati sono il silicone e il tessuto. In alcuni casi, si ricorre anche a resine che permettono di apprezzare un’aderenza ottimale al capo. In tutti i casi, si parla di materiali che non provocano allergie e che permettono di utilizzare la protesi per lungo tempo senza provocare irritazioni alla pelle.

Le diverse modalità di ancoraggio dei capelli

Quando si parla di protesi per capelli, è necessario rammentare che la capigliatura – sia essa vera o sintetica – può essere ancorata in maniera diversa. Sono due gli approcci tecnici che si possono adottare. Da un lato si ha a che fare con i capelli iniettati, dall’altro, invece, con quelli annodati. Nel primo caso, si procede a iniettare il capello in una pellicola di materiali come il poliuretano. Il risultato? Una sua parvenza molto più naturale (a prima vista, non ha nulla di diverso dal capello che esce dalla cute).

La durata

Quanto durano le protesi per capelli? Dipende da diversi fattori. Uno di questi è il pH della cute. Nei casi in cui è alto, in linea di massima la protesi per capelli tende a durare di meno. Un altro fattore che contribuisce a diminuirne la durata è la tendenza a fare molto movimento. Da ricordare è il fatto che, in generale, le protesi per capelli non durano meno di sei mesi.

L’importanza della manutenzione

Una parentesi a parte quando si parla di protesi per i capelli che durano deve essere dedicata alla manutenzione. Come gestirla al meglio? La prima cosa da considerare è la cadenza. Idealmente, la manutenzione di una protesi capillare andrebbe effettuata ogni 4 settimane circa. Caratterizzata dalla durata di circa un’ora, la procedura prevede, dopo la rimozione della patch dalla cute, l’eliminazione di eventuali residui di colla.

Fondamentale oltre alla pulizia della protesi è anche la preparazione della cute, che dovrebbe essere trattata facendo ricorso ad appositi detergenti sgrassanti.

Il costo

Quanto costano le protesi per capelli? Non è possibile parlare, in questo caso, di una cifra valida in generale. Tutto dipende infatti dalla qualità – fa una grande differenza il fatto che ci siano o meno i capelli veri – dal materiale utilizzato per la base e dal suo spessore (esistono basi super sottili e traspiranti).

Per dare qualche numero, ricordiamo che il delta può andare dai 1000 ai 3000 euro circa.