Come viene effettuata una visita proctologica?

Come viene effettuata una visita proctologica?

Maggio 26, 2021 Off Di admin

La visita proctologica è una visita medica che consiste in una visione diretta ed un’esplorazione manuale, fatta da un esperto, nel tratto anorettale. Infatti, è molto invasiva: di solito può essere anche accompagnata da un esame endoscopico come l’anoscopia. Vediamo come si svolge la visita proctologica e quali sono gli specialisti di questo settore.

Quando bisogna fare una visita proctologica

È necessario recarsi dal proctologo per svolgere una visita specialistica quando vi sono una serie di patologie, come ad esempio: emorroidi, presenza di sangue nelle feci, ragadi, fistole, polipi, prolassi e ascessi. In questo caso, bisogna subito chiedere allo specialista di prendere in considerazione anche tutte quello che riguarda la sintomatologia riferita, la malattia ed eventuali patologie pregresse.

Come si svolge una visita proctologica

Una visita proctologica si svolge secondo dei principi ben precisi. Infatti, si esegue un colloquio con lo specialista per individuare in maniera accurata i sintomi provati dal paziente e i motivi per cui quest’ultimo è andato dal medico. Successivamente, vi è un’ispezione diretta della parte interna e quella esterna dell’ano. 

Queste fase viene chiamata esplorazione rettale. Si effettua chiedendo al paziente di sdraiarsi sul fianco sinistro in posizione fetale. L’esplorazione viene fatte in forma diretta oppure con l’utilizzo di un guanto lubrificato per evitare dolori al paziente. Dopo, si può anche procedere alla visita con una strumentazione endoscopica, ovvero con una rettoscopia o un’anoscopia. Se viene utilizzato l’anoscopio, allora il paziente non sentirà alcun dolore perché è uno strumento dalle dimensioni molto ridotte e sarà lubrificato in maniera opportuna. Invece, se c’è la necessità di fare una valutazione con altri tipi di accessori, allora il dolore potrebbe comparire. 

Nella parte finale della valutazione di tipo medico specialistico, si formula un parere relativo a quanto il paziente ha segnalato. La valutazione proctologica finisce con la prescrizione di una terapia da parte del medico e la richiesta eventualmente di accertamenti specialistici specifici come la risonanza magnetica, la colonoscopia o altri tipi di esami diagnostici.

Come prepararsi ad una visita proctologica 

Per prepararsi ad una visita proctologica bisogna essere del medico, in modo tale che lo specialista abbia la possibilità di valutare in maniera accurata lo stato clinico del paziente. La visita proctologica, in genere può essere fatta su richiesta del medico o con l’esecuzione di un clistere prima di fare la visita. 

Prima di effettuarlo, si deve fare con dei guanti disinfettando l’ambiente: può essere utile il supporto di un familiare. In prima di fare il clistere, è anche opportuno svuotare la vescica così che non si sente la necessità di andare in bagno troppo in fretta. Prima di iniettare il liquido del clistere è bene che raggiunga la temperatura corporea che non supera i 37 gradi. Poi, si potrà procedere per la visita da effettuare con lo specialista.

La durata di una visita proctologica

La visita proctologica ha una durata pari a 45 minuti. Infatti, è bene che si facciano tutte le analisi del caso. A seconda di quelli che sono i sintomi riscontrati e se si presentano delle condizioni particolari, il tempo può arrivare fino a circa un’ora. 

Tra i vantaggi della visita proctologica vi è il fatto che comunque riuscirà ad andare in profondità su una serie di problematiche che potrebbero riguardare la struttura dell’intestino retto. In particolare, infatti la visita proctologica aiuterà ad accettare la natura dei sintomi a carico dell’ano e del retto come sanguinamento, dolore, prurito, tumefazioni oppure secrezioni purulente.

Tale visita rappresenta la base per qualunque tipo di terapia adeguata. È molto importante che questa visita venga fatta da veri e propri esperti, che chiaramente saranno in grado di aiutare.